Il 9 e 10 settembre, presso la fiera di Norimberga in Germania si è tenuto il primo EHPA (European Heat Pump Association) Summit, dedicato alla tecnologia della pompa di calore.
La partecipazione delle aziende del settore è stata notevole con oltre 250 persone, professionisti, primarie aziende europee produttrici di pompe di calore, rappresentanti istituzionali.
L’incontro ha permesso ai principali players del settore di condividere le esperienze sin qui fatte sulla tecnologia delle pompe di calore. L’incontro, confermando l’interesse del mercato per questa tecnologia, conferma le aspettative di crescita del settore.
Le applicazioni sono notevoli e molto flessibili in quanto la pompa di calore sia acqua/acqua che aria/acqua ben si integra con la presenza di altre fonti rinnovabili, sia solare che fotovoltaico.
Le possibilità di utilizzo, vanno dal residenziale al terziario in modo trasversale, non solo nei paesi con climi mediterranei, ma anche nei paesi nordici.
L’unità Pompa di Calore può infatti essere utilizzata tutto l’anno, per il riscaldamento nella stagione invernale, in raffrescamento nella stagione estiva e per produrre acqua calda sanitaria tutto l’anno.
Lo poliedricità delle pompe di calore consente di utilizzare innumerevoli fonti energetiche come serbatoio di calore: il terreno con sonde verticali, orizzontali, miste o all’interno dei pali di fondazione di un edificio; l’acqua prelevata da un pozzo e con aria (fonte rinnovabile dalla Direttiva Europea RES [Renewable Energy Sources)] sia esterna che di recupero.
L’interessante mercato che si sta aprendo a questa tecnologia vede da un lato i produttori di Pompe di Calore impegnati nello sviluppo di nuove serie sempre più performanti e da un lato i grandi Big del riscaldamento (produttori di caldaie) alla ricerca di aziende da acquisire o con cui creare accordi di OEM.
In particolare i prodotti che maggiormente hanno suscitato interesse sono stati:
- La nuova unità della Daikin : LuviType Plus, una unità splittata (una unità da installare internamente e una unità da installare esternamente) con doppio compressore in cascata e con due refrigeranti differenti R410A per la bassa temperatura e R134a per l’alta temperatura.
- Un innovativo scambiatore di calore a piastre per le pompe di calore : “BPHE with Integrated Suction Gas Heat Exchanger”. Uno scambiatore che provvede a realizzare un surriscaldamento in aspirazione del compressore direttamente al proprio interno, senza quindi avere la necessità di utilizzare uno scambiatore tubo in tubo in aspirazione.
- Una valvola di espansione della Danfoss : ECO FLOW che permette di distribuire un modo preciso il gas refrigerante nella batteria evaporante.
- Una asciugatrice domestica della Miele che utilizza il ciclo di una pompa di calore per asciugare i capi di biancheria.
http://www.ehpa.org
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