Seguici su:

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Google+
  • YouTube

E' il tuo primo accesso su ExpoClima? Registrati subito

recupera password

Cerca

Elenco Focus > Categoria: incentivi

Varato il 5° Conto Energia: 3 miliardi in meno per il fotovoltaico



  • Stampa

13 Aprile 2012

13/04/2012 - Una diminuzione di oltre il 30% degli incentivi, tetti di spesa e registri degli impianti, per un taglio complessivo di circa 3 miliardi: questo il Quinto Conto Energia, varato ieri dai ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e dell’Agricoltura. Sarà in vigore al raggiungimento della soglia di 6 miliardi per il fotovoltaico (in previsione per luglio 2012) e dal 1° gennaio 2013 per le altre fonti rinnovabili. 

“Con i due decreti firmati oggi – hanno dichiarato i Ministri Catania, Clini e Passera – viene introdotto un sistema di incentivi moderno, europeo ed equo per le tasche dei cittadini e delle imprese. L’energia rinnovabile continua a essere un pilastro fondamentale della nostra strategia, ed è per questo essenziale supportarla in modo efficace, favorendo le fonti verdi che possono sviluppare una filiera industriale e produttiva nazionale. Abbiamo inoltre posto un freno importante alla crescita dei costi energetici per cittadini e imprese. La sostenibilità economica e quella ambientale – hanno concluso i ministri - sono i due cardini su cui il governo intende basare la nuova strategia energetica nazionale in corso di elaborazione”.

Le novità principali introdotte dal Quinto Conto Energia sono il sistema di aste competitive per i grandi impianti (superiori ai 5 MW) e i registri di prenotazione per gli impianti di taglia medio-piccola, che dovrebbero servire allo scopo di controllare il volume installato e di conseguenza la spesa complessiva.

Sulle rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico gli incentivi passeranno dai 3,5 miliardi attuali a 5,5 miliardi l’anno, per essere poi stabilizzati entro il 2020, introducendo anche in questo caso i registri e le graduatorie.

Immediate le reazioni delle associazioni: “Bisogna cambiare paradigma – dichiara Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE. Il fotovoltaico è un un‘enorme opportunità da cogliere senza esitazioni. Il Governo, con il decreto firmato ieri, invece di disinibire lo sviluppo sostenibile del settore ha posto le basi per il rapido dissolvimento della filiera nazionale. In questo modo si vanificano gli investimenti fatti ed i 6 miliardi di spesa annui già impegnati per i prossimi 20 anni”.

Secondo ANIE/GIFI, il 5° Conto Energia dovrebbe entrare in vigore non prima del 1 ottobre 2012 in modo da salvaguardare i diritti acquisiti. Dovrebbe essere strutturato senza registri ma con un sistema che al crescere della potenza installata preveda la diminuzione dell’incentivo. Tale riduzione dovrà essere in linea con l’obiettivo dei 7 miliardi annui, sostenibile per l’investimento e adattato ai reali prezzi di mercato in modo da garantire i finanziamenti degli impianti in un momento in cui il costo del debito è raddoppiato. Con l’ottica di premiare gli impianti virtuosi e lo sviluppo tecnologico, il 5° Conto Energia dovrà prevedere il premio per gli interventi di efficienza energetica, per la rimozione e la bonifica dall’eternit nonché il sostegno all’autoconsumo dell’energia prodotta.


© Riproduzione riservata

Ritorna all'elenco focus »

Inserisci un commento a questo articolo

  • Rinnovabili

Padiglioni:

In questo focus
Tag:
Media:

Richiedi info su questo focus