19/04/2012 – Si è concluso positivamente il ricorso di una famiglia trevigiana che voleva installare un impianto fotovoltaico da pochi kW per autoconsumo contro la Soprintendenza dei beni culturali e contro il Comune di Susegana.
La vicenda inizia nel momento in cui la famiglia richiede la possibilità di installare un impianto fotovoltaico in un’area soggetta a vincolo paesaggistico. La prima richiesta non è stata accettata in quanto si riteneva che l’intervento sarebbe stato incompatibile con i valori paesaggistici tutelati. Nonostante il primo rifiuto, la famiglia ha sottoposto al vaglio della Soprintendenza un nuovo progetto, meno impattante, ma anche su questo la risposta è stata negativa in quanto si ritiene che i moduli fotovoltaici costituiscano un degrado per l’ambiente circostante.
La sentenza del TAR, anche se non costituisce Norma applicabile, si è dimostrata in questo caso specifico favorevole all’installazione poichè l’intervento non andrebbe ad alterare il panorama. Si ritiene infatti che i pannelli si presentano come un intervento che non va ad alterare il contesto in quanto non lo trasforma.
In allegato il testo completo della sentenza.
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