Green Deal europeo: verso una transizione energetica sicura e competitiva
Come deve essere attuato e cosa è fondamentale considerare? WindEurope analizza il contesto europeo

Il Green Deal europeo rappresenta un pilastro fondamentale per la transizione dell’Europa verso la neutralità climatica. Questo ambizioso piano d’azione non solo mira a ridurre le emissioni di gas serra, ma anche a promuovere un’economia sostenibile, resiliente e inclusiva.
Ma come deve essere attuato e cosa è fondamentale considerare? WindEurope analizza il contesto europeo.
Green Deal europeo: la politica energetica deve evolversi
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha evidenziato in modo drammatico l’importanza cruciale della sicurezza energetica. Questo conflitto ha esposto la vulnerabilità dell’Europa in termini di approvvigionamento energetico, rendendo evidente la necessità di diversificare le fonti di energia e di ridurre la dipendenza dalla combustione.
La politica energetica dell’UE deve, quindi, evolversi per garantire energia pulita, sicura e accessibile sia per i cittadini che per le imprese europee. Questa transizione non è solo una questione ambientale, ma anche economica e strategica, poiché l’energia è il motore che alimenta l’intera economia.
La sostituzione dei combustibili fossili con fonti rinnovabili e la transizione verso un’economia sostenibile e circolare, come delineato nel Green Deal dell’UE, sono imprescindibili per raggiungere gli obiettivi strategici dell’UE.
L’industria ad alta intensità energetica svolge un ruolo centrale in questo processo di trasformazioni. Questi settori, che includono la produzione di acciaio, alluminio, cemento e prodotti chimici, sono essenziali per la catena di approvvigionamento di molte altre industrie e per l’intera economia europea.
In questo contesto, secondo WindEurope, l’energia eolica assume un’importanza cruciale. Già oggi copre il 20% del consumo elettrico europeo e si configura come una risorsa strategica per l’industria del continente. L’espansione dell’energia eolica sarà essenziale per raggiungere le ambizioni climatiche dell’Europa. Questa forma di energia rinnovabile non solo contribuisce a ridurre le emissioni di CO2, ma crea anche nuove opportunità di lavoro e stimola l’innovazione tecnologica.
Green Deal europeo: secondo WindEurope le politiche attuali non soddisfano ancora a pieno le esigenze energetiche
Tuttavia, afferma WindEurope, le politiche attuali non forniscono ancora i quadri abilitanti necessari per soddisfare queste esigenze. Negli ultimi anni, le industrie ad alto consumo energetico hanno subito una riduzione della produzione senza precedenti a causa della crisi energetica.
Affrontare questa sfida deve essere al centro di un nuovo patto industriale europeo. Un’accelerazione delle energie rinnovabili contribuirà a ridurre le bollette energetiche per i consumatori. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’IEA, senza l’espansione della capacità fotovoltaica ed eolica tra il 2021 e il 2023, i prezzi medi dell’elettricità all’ingrosso sarebbero stati significativamente più alti.
L’implementazione di politiche che favoriscono l’espansione delle rinnovabili è, quindi, cruciale per la stabilità economica e la sostenibilità ambientale. Unire il Green Deal europeo a un patto industriale consentirà alle industrie di effettuare gli investimenti necessari per la decarbonizzazione, rafforzando al contempo la competitività.
Questa strategia è la chiave per garantire stabilità normativa e prosperità sia alle imprese che ai cittadini europei. Coordinare le politiche energetiche e industriali sarà fondamentale per creare un ecosistema favorevole alla transizione verse, stimolando l’innovazione.
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